venerdì 10 ottobre 2014

Abyss, un gioco con due tette da urlo!

Beata l'infanzia...
Mi è capitato di recente (tutta copa di facebook) di vedere una vecchia foto delle elementari e posso assicurarvi che lo shock è stato notevole... Prima di tutto verrei dire, e solo per il fatto di averlo pensato mi sento decisamente vecchio, che noi generazione dei primi anni 80 eravamo dei bambini molto ingenui...
Nella foto in questione, credo fosse la foto di classe della 4 o 5 elementare, il bambino meno "disadattato in ottica moderna" era vestito con una tuta tra il grigio chiaro e il grigio fumo costellata di buchi e abbellita dalle immancabili toppe alle ginocchia perennemente sporche d'erba.
Di solito poi l'abbinata era con delle magliette di taglie improponibili che ormai avevano colori sbiaditi a furia di lavaggi e sterilizzazioni (perchè noi eravamo sentimentali e le nostre magliette preferite erano poche e si alternavano di un giorno con l'altro)..
Le bambine non era molto diverse da noi anche perchè si vestivano allo stesso modo e si giocava a calcio tutti insieme in ogni ricreazione che dio mandasse in terra da aprile a ottobre ( già perchè ai nostri tempi c'era si la nebbia tutte le mattine, ma non pioveva quasi mai, o almeno non che io mi ricordi).
Tuttavia, una cosa che distinguesse in maniera universale noi da loro c'era: alle bambine (tra la 4 e la 5 elementare per l'appunto) iniziava a spuntare il seno.



In particolare in classe nostra c'era una bambina che in 4 elementare aveva già quella che, con l'esperienza che avrei acquisito a molti anni di distanza, potrei dire essere stata una seconda piena, era la mitica Barbara P.
La Barbara era il sogno proibito (ma vi assicuro non irraggiungibile visto che in classe nostra ce la "dividevamo" io, Livio e Mattia) di tutti i maschietti delle quarte e quinte classi.
La nostra musa è stata per interi anni, a dire il vero, il punteggio massimo nella scala di valutazione della bellezza femminile dove la Edwige Fenech (che ci ha accompagnato per le intere medie) si fermava solo al secondo posto ed a diverse lunghezze di distanza.
Anche perchè, diciamocela tutta, noi da bambini saremo stati pure ingenuotti nel vestire e nei modi, ma in 4 elementare ci chiudevamo nei bagni della scuola a giocare nudi al dottore con la Barbara.
Quello che aiutò a creare il mito della Barbara per me (oltre al fatto di avermi fatto scoprire per prima tutte le differenze esistenti a livello fisico tra uomo e donna) fu il fatto che dopo le elementari lei si trasferì con l'ovvia conseguenza di non risentirla e rivederla mai più.
Se posso darvi un consiglio cercate di non rivedere più i vostri miti di infanzia perchè la delusione  è immancabile e scontata come i kebab vicino alla stazione.
Oggi la Barbara è diventata la più normale delle ragazze, è una professoressa di filosofia e ad occhio e croce credo abbia ancora una seconda.
La morale di questa mia storiella di infanzia è che, per quanto questo possa risultare maschilista, un bel paio di tette hanno sempre fatto la differenza.

Tornando a noi oggi vorrei parlarvi di Abyss un buon gioco ma con due tette da urlo.


Abyss:

2 - 4 giocatori

Durata: 45 minuti

Complessità bassa

Meccaniche: Gestione mano, collezione oggetti

Il gioco si pone come un Eurogame ed ha un livello estetico veramente elevato. A partire dalla scatola che si può acquistare con una delle cinque rappresentazione possibili proseguendo con le carte ed il tabellone siamo di fronte ad una vera gioia per gli occhi (la mia versione è la terza dell'immagine semplicemente perchè costava meno delle altre....)
Francamente devo dirvi che il gioco risulta essere molto più semplice di quello che mi sarei aspettato, siamo di fronte quasi ad un introduttivo sia per tempo di gioco che per complessità delle meccaniche.
Il gioco è sicuramente divertente e richiede anche una certa dose di attenzione per essere giocato al meglio, ma non ha nulla di così innovativo o sensazionale da renderlo un acquisto obbligato (tre abyss e five tribes consiglio sicuramente il secondo).
Lo scopo del gioco è quello di ottenere le risorse (carte personaggio presenti nel mazzo abissi che riportano il simbolo di una delle 5 gilde ed un valore compreso tra 1 e 5) necessarie al reclutamento dei lord disponibili.
Esistono 3 modi per acquisire queste carte:
1 Esplorando direttamente gli abissi (cioè pescando direttamente dal mazzo);
2 Comprando delle carte durante l'esplorazione degli abissi di un altro giocatore (perchè ogni volta che un giocatore scopre una carta dal mazzo abissi in senso orario tutti gli altri giocatori possono comprarla prima del giocatore che l'ha girata pagandogli delle perle)
3 Prendendo uno dei 5 mazzetti nei quali si accumulano le carte che nessuno ha comprato al termine di ogni fase di esplorazione degli abissi.

Una volta ottenute abbastanza risorse un giocatore può acquistare uno dei lord disponibili pagandone il costo indicato sulla carta ed ottenendo dei punti a fine partita (nel caso dell'immagine 7 indicati in alto a sinistra) e dei vantaggi una tantum (lord con il simbolo di una freccia) o continuativi.
Il costo del lord è indicato su un cerchio in basso a sinistra e riporta un numero (la somma minima che devo pagare per ottenere la carta) e le gilde di appartenenza delle risorse con le quali pagare il lord.
Nell'immagine qui a fianco, ad esempio, abbiamo un lord militare il cui costo minimo è 6 e va pagato obbligatoriamente con almeno un personaggio della gilda dei granchi (la bolla grande rossa sopra il 6 indica la gilda obbligatoria come costo) e un numero variabile di personaggi di ESATTAMENTE 2 gilde differenti (indicate dalle due bolle grigie piccole sopra la bolla rossa).
I poteri dei lord sono molto vari e possono, ad esempio, aiutare il giocatore che li acquista o ostacolare gli altri giocatori.
Una volta acquistato un lord se ne ottiene il possesso e dovremo affiliare (trattenere) il personaggio con il valore minore pagato per acquistarlo mentre scarteremo gli altri.
I personaggi affiliati sono il secondo modo per fare punti (oltre alla somma dei valori dei lord posseduti) poichè, a fine partita, sommeremo il valore più alto dei personaggi affiliati di ogni gilda (se della gilda dei granchi, ad esempio ho affiliato un 1 e un 3 sommerò solo il 3).
Altri punti vengono forniti dalle tessere mostro o dalle terre (tessere orizzontali che vengono acquisite ogni qualvolta un giocatore si trovi ad avere 3 o più chiavi) che riportano di solito dei punti fissi e dei punti variabili.
Ricapitolando, durante il proprio turno un giocatore ha delle azioni possibili e delle azioni obbligatorie e sono:
1) All'inizio del turno un giocatore PUO' spendere una o più perle (la valuta del gioco) per aggiungere dei lord alla corte.
2) Durante il suo turno, poi un giocatore DEVE fare una ed una sola delle seguenti 3 azioni:

  • esplorare gli abissi: Il giocatore pesca carte dal mazzo abissi una alla volta (in questa fase gli avversari possono comprare queste carte prima del giocatore stesso pagandogli delle perle) fino a tenerne una (Alla quinta carta posizionata sul tabellone si è obbligati a prenderla). Nel mazzo abissi esistono 2 tipi di carte i mostri e i seguaci delle cinque "gilde". I mostri possono essere sconfitti si prende il bonus indicati dall'indicatore di rischio o ignorati (facendo aumentare il valore di rischio
  • Acquistare un Lord
  • predere uno dei mazzetti degli scarti disonibili
3) In qualunque momento un giocatore si trovi ad avere 3 o più chiavi deve spenderle e acquistare una terra

La partita termina nel momento in cui un giocatore arriva ad avere 7 lord oppure non ci sono abbastanza lord per effettuare un refill dei lord sul tabellone (ci devono sempre essere almeno 3 lord disponibili). Da questo momento tutti i giocatori tranne chi ha causato la fine della partita giocano esattamente un turno.
Chi a fine partita ha più punti è il vincitore.


Abyss ha meccaniche interessanti ma già viste e completamente slegate dall'ambientazione. Va inoltre detto che un minimo di alea nel gioco è presente anche se in giochi sotto l'ora di durata per me questo non è un difetto in senso assoluto. Il camparto grafico, invece, è uno dei migliori che si siano visti.
Alla fine posso dirvi che parliamo di un buon gioco, divertente e ben strutturato che non spicca nel mare dei giochi che stanno uscendo in questo periodo. In definitivaè un gioco divertente e molto curato che si potrebbe anche non avere in collezione, ma voi riuscite davvero a resistere a questo paio di tette?


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