Sono alQUANTUM incazzato!

Siamo ormai negli anni dei film a puntate (es il terzo film del signore degli anelli), dei libri a puntate (1q84 su tutti) e anche delle puntate a puntate. Potevano i giochi da tavolo scampare a questo? ovviamente no.
Ormai la logica di fare uscire i giochi a puntate è una prassi sempre più diffusa. L'esempio classico è quello di far uscire il gioco predisposto per 4 giocatori e con longevità limitata e poi estendere il numero di giocatori durante le espansioni con l'aggiunta di nuove modalità o piccoli complementi aggiuntivi da intervallare a quelli presenti nel gioco base.
La questione diventa abbastanza squallida quando il gameplay non dovrebbe subire nessuna variazione per consentire ad ulteriori amici di unirsi al tavolo (basterebbe avere nella scatola quei 50 centesimi di materiale del colore aggiuntivo).
Questa politica mi fa alQUANTUM incazzare!

Quantum è nato come gioco completo per 6 giocatori con modalità a squadre o tutti contro tutti e con la versione del gioco a difficoltà base (senza carte fazione esclusive) o la versione per esperti che aggiunge un mazzo di carte progresso diverso per ogni fazione dal quale poter attingere in alternativa alle carte bianche e nere comuni a tutti.
Il gioco, inoltre, prevede che ci sia una modalità singleplayer/cooperativa con la meccanica della corsa contro il tempo. Il giocatore dovrà esplorare e colonizzare tutti i pianeti dedicati alla partita in single player sconfiggendo una fazione che si espanderà in maniera progressiva al passare dei turni. Un mazzo eventi che modifica il gameplay per il rispettivo turno di gioco (con visibilità delle prossime due carte evento che arriveranno nel futuro) ne scandirà il tempo fino alla fine della partita.
Tra la serie di pianeti vi sono quelli base e quelli che, una volta colonizzati con il quantum, possono garantire poteri speciali quali il teletrasporto e/o la modifica istantanea della navicella che ci viene costruita in una navicella a nostra scelta.
Questo QUANTUM è un gioco che in 45€ racchiude un piccolo gioiello che è possibile giocare sia con giocatori navigati sia con neofiti e che garantisce partite sempre varie e stimolanti in tutte le sue modalità. E' un gioco che diventerà il metro di paragone per i prossimi giochi della categoria di riferimento e non può mancare in nessuna ludoteca che si rispetti.

Ma qui, invece, vogliono farci credere che Quantum sia solo un gioco da 2 a 4 giocatori con fazioni standard, pianeti standard, carte ricerca limitate e senza alcuna modalità di gioco ulteriore oltre al tutti contro tutti.
Vogliono farci spendere 39€ per la prima puntata e altrettanti per la seconda.
La mia critica non va a QUANTUM ma a tutti i giochi che come e prima di lui hanno adottato questa politica.


Quantum;
2-4 giocatori
60 minuti a partita



Il gioco è molto semplice nelle regole ma non per questo banale.

Ogni giocatore ha una fazione di un colore diverso, parte da un pianeta dove avrà il suo estrattore di quantum e un arsenale iniziale di 3 astronavi (i dadi).
Durante il proprio turno un giocatore ha 3 punti azione da spendere tra le seguenti azioni:
Muoversi/attaccare - Ogni nave si può muovere ortogonalmente di un numero di spazi uguale al valore indicato sul dado e se termina il suo movimento su una nave nemica la attacca automaticamente (si somma il valore del dado dell'astronave attaccante al valore di un dado di attacco da tirare e lo si confronta col valore del dado in difesa con l'aggiunta del dado lanciato dal difensore, il risultato minore vince in caso di pareggio vince il giocatore che attacca).
Riconfigurare un astronave - Banalmente si ritira il dado di un astronave trasformandola in un astronave di diverso tipo, in caso esca un valore uguale al precedente il dado va ritirato fino ad ottenere un valore diverso
Piazzare una nave -  Si aggiunge una nave dal proprio "cimitero" posizionandola sul tabellone in una casella adiacente ad un pianeta con un nostro estrattore di quantum.
Installare un estrattore di quantum - questa azione costa 2 punti azione dei 3 disponibili e ci consente di piazzare un nostro cubetto su un pianeta se la somma dei valori delle nostre astronavi poste ortogonalmente al pianeta eguaglia esattamente il valore del pianeta stesso
Ricercare - Aumentare di 1 il nostro valore di ricerca.Arrivati al valore di 6 potremo prendere una carta nera (beneficio una tantum istantaneo) oppure una bianca (beneficio duraturo).

Le azioni si possono spendere nell'ordine scelto dal giocatore e possono anche ripetersi in uno stesso turno, l'unica regola da tenere in considerazione è che ogni navicella può muoversi una sola volta nel turno.

Le navicelle sono rappresentate da dadi. Il valore del dado determina sia la distanza che può percorrere la navicella sia il suo valore di attacco (i valori più bassi battono i valori più alti).
Ogni navicella poi ha un potere speciale che possiamo attivare una volta per turno:

La navicella 1 può attaccare le navicelle nemiche fino ad uno spazio di distanza
La navicella 2 può trasportare un altra navicella (questo fa si che la navicella trasportata di fatto possa spostarsi due volte in un turno)
La navicella può scambiarsi di posto con un'altra navicella alleata
La navicella si può trasformare in una navicella 3 o in una navicella 5
La navicella 5 si può spostare anche diagonalmente
La navicella 6 può effettuare un azione di riconfigurazione gratuita

Il meccanismo che sta dietro al gioco è proprio legato al come riusciremo a combinare i poteri delle nostre navi con le nostre azioni poichè l'ordine con il quale attivare i poteri o utilizzare le azioni è il vero cuore gioco.
La partita terminerà quando un giocatore riesce a piazzare tutti i suoi estrattori di quantum.

Adesso vi aspetterete una conclusione al post, magari anche con dei giudizi a caldo sulle sensazioni che lascia, ma direi che potremo trattarle nella prossima avvincente e per nulla scontata puntata di giochi guidati intitolata " Mi è piaciuto Quantum basta, ma tra Quantum esce l'espansione??".

Facciamo finta che non abbia scritto le ultime due righe (delle quali mi vergogno abbastanza) e passiamo oltre. Con Quantum siamo di fronte ad un gioco con forte interazione diretta che garantisce partite tese in un tempo abbastanza ristretto. Il gioco è sicuramente molto divertente e personalmente posso anche consigliarne l'acquisto (anche se 39€ sono troppi per il materiale contenuto nella scatola), ma è sicuramente un occasione mancata. Al Quantum che oggi trovate in vendita non posso che dare un 7,5 mentre al Quantum che potremo godere dopo l'uscita dell'immancabile e irrinunciabile espansione (mai come in questo caso ovvia e necessaria) potrei dare anche un 9. Il gioco ha le potenzialità per diventare il migliore nel suo genere.



Commenti

  1. Ed hai proprio ragione! Davvero ti trovi difronte ad un gioco, bello vero, ma che ti grida "qui manca qualcosa". Tutto quello che non c'è si sente tutto!

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