lunedì 26 maggio 2014

L'antica fiaba dei Meeples grassocci e la dieta a base di tè

Partendo dalla notte dei tempi ludici (ok non voglio arrivare fino al Go o al Mancala...) i giochi duravano dalle 2 alle 4 ore (parliamo, ad esempio, di Monopoly e Risiko).
Le prime critiche che vennero mosse a queste pietre miliari del ludico ludibrio furono legate all'eccesso di alea e alla pochezza delle meccaniche in contrapposizione a tempi di gioco così abbondanti.
Il popolo iniziò a domandarsi se valesse la pena di passare 4 ore a tirare dadi o a sperare nella famosa botta di culo (se Giorgio entra nel parco della vittoria in questo turno e poi al turno dopo prende l'imprevisto e ci rientra, mentre io riesco a tirare un miracoloso 9 e finisco sulla stazione est, allora posso vincere...)
Così vi fu la prima (e fino ad ora unica) riforma protestante ludica.
Gli amanti dei giochi da tavolo si radunarono e una classifica condivisa, inoppugnabile e universalmente riconosciuta venne affissa su boardgamegeek. Da quel giorno i vecchi giochi non vennero più riconosciuti dai bordgamers, che, aquasi totale insaputa del mondo esterno, iniziarono a venerare i "giochi da tavola intelligenti". I nuovi giochi "intelligenti" avrebbero limitato l'incidenza della fortuna e avrebbero introdotto meccaniche nuove in grado di tenere alta la tensione della partita per tutta la durata del gioco e per tutti i giocatori al tavolo.
Inizialmente tutto sembrò andare per il meglio con giochi osannati da tutti come Agricola, Caylus, Through the Ages ecc ecc (per la bibliografia guardare la top 100 di BoardGameGeek).
Questi giochi erano così innovativi, bilanciati e perfetti che al loro confronto i vecchi giochi sembravano, ludicamente parlando, delle vere cagate (si lo so il politichese a volte può risultare poco comprensibile).
I giorni passarono felici e veloci e tutti continuavano ad essere entusiasti, ma poi, serpeggiante ed infimo come solo lui sa essere, tornò il malumore. Le meccaniche innovative iniziarono a scarseggiare e di contro iniziarono ad uscire sempre più giochi che sembravano la copia di altri giochi che erano copie di altri giochi ancora. Persino i più grandi creatori di boardgames iniziarono a perdere la fede e così addirittura il divino Uwe Rosenberg (dopo aver creato 3 giochi sulla fattoria con "meccaniche simili" e aver annunciato il quarto gioco sulla fattoria con gli animali da far accoppiare) venne messo in discussione (in alcuni topic sui più famosi forum dedicati ai giochi da tavolo si arrivò più e più volte agli insulti tra i sostenitori di Uwe e chi lo accusava di scarsa originalità).
In realtà la strada era già stata tracciata e alcuni illuminati, in gran segreto, erano già portatori dei dogmi per la seconda rivoluzione ludica che stava per scoppiare.
William Attis, colui che, tra i primi, aveva tracciato la strada dei moderni giochi da tavolo con Caylus si rivelò al mondo con la sua seconda fatica: Spyrium.
Subito partirono le critiche dei conservatori , ma quello che pochi capirono, li per li, fu che la nuova rivoluzione era arrivata e che i futuri giochi avrebbero avuto una nuova sfida... Non solo ricercare meccaniche nuove ma cercare di preservare la risorsa più importante per gli amanti dei giochi da tavola moderni... IL TEMPO!

Yunnan e la dieta a base di tè:
La morale della fiaba è che non serve fare giochi della durata di almeno 150 minuti per far divertire le persone.
Di recente ho provato Yunnan un gioco per 2-5 giocatori
della durata di 1 ora
con meccaniche di asta, piazzamento lavoratori, percorso e forte interazione diretta.
La scioccante realtà (era già avvenuta in parte con Spyrium e con Hansa Teutonica) è che il gioco ha una profondità incredibile (una di quelle profondità che una volta finita la partita ti senti soddisfatto e appagato come dopo 2 bis ti tagliatelle fatte in casa al ragù di cinghiale) e sta in solo un'ora di gioco.
Nella serata, al nostro tavolo, abbiamo giocato a Yunnan, Port Royale, Splendor e Fleet (Con spiegazione delle regole di tutti i giochi) e abbiamo finito prima di una sola partita a bruxlelle 1893 che si è svolta al tavolo affianco....
Adesso mi chiedo se ha ancora senso che i german abbiano durate del genere visto che ci sono giochi altrettanto appaganti che durano 1/3 e che ti danno la possibilità di fare diverse partite a sera.
Credo che la sfida dei nuovi giochi, in fondo sarà proprio questa... ridurre il tempo di gioco mantenendo la profondità.
Per farvi un esempio vi posso dire che dopo aver amato Feld alla follia, oggi ritengo che i suoi migliori giochi siano Nell'Anno del Dragone e Notredame (entrambi con durata molto limitata ma profondità più che onesta), mentre non muoio dalla voglia di rifare una partita a Bora Bora.
Come ultima tesi vi posso portare che nella classifica Board game geek giochi molto più leggeri rispetto ai classici stanno facendo passi da gigante ( ci sono almeno una ventina di giochi che stanno nell'ora effettiva).

Yunnan in Breve:


Il gioco si divide in 2 fasi, nella prima fase d'asta potremo:
1) Far aumentare di 1 il numero dei nostri commercianti
2)aumentare le nostre licenze per attraversare un numero sempre maggiore di confini nella fase di esplorazione
3)scoprire una nuova parte del sentiero del tè (sposteremo il cavallo che indica fino a dove potremo spingerci con i nostri commercianti)
4)aumentare la nostra influenza (ci consentirà di far arretrare un mercante avversario con meno influenza ogni volta che si sposterà nella medesima zona un nostro mercante ma di contro ci renderà facili bersagli dell'ispettore)
5) costruire uno degli edifici sulla mappa (casa, mercato o ponte)

In fine potremo andare in banca (ritirando gratis tutti i mercanti dall'asta) per ottenere dei soldi in base a quanto speso dagli altri giocatori.

Nella seconda fase potremo spostare i nostri mercanti nel sentiero del tè ed in base a dove questi si fermeranno venderemo del tè a prezzi sempre crescenti.
Nota con notevole imapatto nel gioco è che la zona del gioco con gli introiti maggiori del turno riceverà la visita di un ispettore che farà arretrare un mercante fino all'inizio del tracciato.
A fine turno e prima di prendere la rendita dovremo controllare che la catena tra ogni punto dal quale percepiamo rendita e il campo base sia ininterrotta (ci sia, cioè, un personaggio o un mercato in ogni zona tra il campo base e il punto dal quale percepiamo una rendita) viceversa dovremo pagare delle tasse.

Durante la fase di rendita, infine, si deciderà se prendere soldi o punti vittoria (se la rendita è di 20 potremo prendere soldi e/o punti vittoria a nostro piacimento con rapporto di 1 a 1 ad esempio 15 monete e 5 pv) e si deciderà l'ordine di turno in base alle rendite dei giocatori ( chi ha guadagnato di meno sarà il primo a giocare e così via).

Il gioco è molto profondo e la pianificazione sarà molto tosta anche perchè un semplice errore di calcolo (una catena interrotta dal movimento di un mercante nemico con maggiore influenza) vi potrebbe costare decine di monete/punti vittoria.

In attesa del prossimo gioco "illuminato" non vedo l'ora di rintavolare Yunnan e di vendere più tè di tutti i miei avversari.

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