Venerdì, lo dedichiamo a Venere o al Deckbuilding?

Ok il venerdì è un giorno sfigato, e non parlo solo dei venerdì 13 e 17 . Storicamente il venerdì è il giorno nel quale accadeva tutto ciò che di più nefasto possiate immaginare. Volete qualche esempio:
1) Se siete religiosi saprete che Gesù fu crocifisso di venerdì (per rimanere in tema il venerdì è anche il giorno dell'ultima cena, della tentazione di Eva e del diluvio universale).
2) Se in una vita precedente avete vissuto nell'antico romano impero il venerdì era il giorno preposto al pagamento delle tasse e alle esecuzioni capitali.
3) Infine, e qui mi baso sull'esperienza personale, se al lavoro sorge qualche problema vi capiterà sempre di venerdì verso le ore 17.00
Ma tornando a noi, venerdì è anche il giorno del Friedmann Frise's Freitag progect che non è ne un piatto a base di crauti pronunciato con l'alfabeto farfallino ne un gruppo rock progressivo degli anni 70/80.
Il F'sFFP, la cui assonanza andrebbe benissimo per le pubblicità degli yogurt per l'intestino (con slogan tipo "chi mangia molti yogurt fa molti F'sFFP" onomatopea molto più azzeccata del PLIN PLIN dell'acqua), è, in realtà, il progetto dell'autore Frise di dedicare un giorno (il venerdì) alla creazione di giochi.
Venerdì è il secondo gioco partorito da questo progetto Il primo era Black Friday e, a mio modo di vedere, il più riuscito.


Il gioco è un solitario che si poggia sulle meccaniche del deck building e della gestione mano.



Il Gioco in Breve:

N giocatori 1
Durata 20 min
Meccaniche Deck building, gestione mano

Ad inizio partita bisogna settare il livello di difficoltà tra i 4 proposti dall'autore (già il livello 1 non è una passeggiata).
Il set up avviene pescando 2 carte pirati (i Boss da affrontare a fine prtita), poi si mescola il mazzo incontri (tutte le carte che hanno un lato con l'immagine del giocatore e l'altro con un immagine con 3 numerini colorati), si crea il mazzo personaggio (tutte le carte che hanno un lato con l'immagine del giocatore e l'altro con uno steccato vuoto, in alcuni livelli di difficoltà si aggiunge una carta vecchiaia ad inizio partita) ed in fine si crea il mazzo vecchiaia mischiando da prima le tre carte con barba bianca e poi le 7 con la barba nera che vanno poste sopra le tre precedenti a formare il mazzo.
Per ultimo si preparano i punti vita (18 o 20 in base al livello) e le carte che indicano il livello del mazzo incontri mettendole sempre nell'ordine verde, giallo e rosso.
Ad ogni turno di gioco si pescano 2 carte dal mazzo incontri e si decide quale delle due affrontare (l'altra la si mette negli scarti del mazzo stesso) poi si pescano il numero di carte indicato nel numero bianco della carta dal mazzo giocatore. A questo punto il giocatore può attivare tutte le abilità delle carte (nell'ordine che vuole e se vuole). Se la somma del valore di attacco raggiunto (i numeri neri in alto a sinistra sulle carte giocatore) con le carte pescate è maggiore o uguale a quello richiesto dalla carta che si sta affrontando (il valore da raggiungere è quello del livello attuale quindi il verde se si è al livello verde e così via) allora la si aggiunge agli scarti del mazzo giocatore. In caso non si sia sconfitta la carta possiamo o pescare ulteriori carte al costo di 1 punto vita per carta oppure decidere di fallire l'incontro.
Quando falliremo un incontro dovremo pagare un numero di punti vita pari alla differenza tra il valore di attacco raggiunto e quello richiesto dalla carta e in seguito potremo scartare un numero di carte con un valore di spighe (indicato su ogni carta in alto a destra) uguale o minore al valore di quelle pagate per la sconfitta dell'incontro (la carta incontro andrà messa negli scarti del mazzo incontri).
Se finisce il mazzo giocatore prima di rimischiare le carte dovremo aggiungere una carta vecchiaia.
Se finisce il mazzo incontri prima di rimischiarlo dovremo passare al livello successivo (quindi da verde a giallo a rosso).
Se riuscirete a sopravvivere ai tre giri del mazzo incontri allora potrete affrontare i pirati (la meccanica è uguale si pescano il numero di carte nel riquadro bianco e si deve raggiungere il valore di attacco scritto sullo sfondo rosso).
Se vincete potrete contare i punti per avere un risultato, se invece, finite i punti vita o finiscono le carte vecchiaia oppure non riuscite a battere i pirati avrete perso.


Se siete riusciti a leggere quello che ho scritto e siete riusciti a farvi un idea del gioco avete tutta la mia ammirazione e stima (io stesso non ho capito cosa ho scritto) se invece avete ancora qualche dubbio guardate il video postato qui sotto con una partita fatta.
Per quanto mi riguarda Venerdì è una birra artigianale non filtrata, una di quelle da gustarsi in tranquillità ma non tutti i giorni.
Vi preannuncio anche che Venerdì sarà uno dei prossimi 10x10.






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